martedì 23 ottobre 2012

Convertito da uno sguardo. Incontro con l'attore Pietro Sarubbi

SABATO 27 OTTOBRE ORE 21 PARROCCHIA SACRA FAMIGLIA VIA TRIPOLI - PADERNO DUGNANO INCONTRO CON L'ATTORE PIETRO SARUBBI CONVERTITO DA UNO SGUARDO
Convertito da uno sguardo L’attore Pietro Sarubbi: “Il ruolo di Barabba mi portò a Gesù” Molti di noi lo ricordano nei panni di un Barabba allucinato e un po’ ebete, in The Passion of Christ di Mel Gibson. La sua storia personale, però, assomiglia più a quella di un buon ladrone o di un figliol prodigo. Una cosa è certa: per Pietro Sarubbi recitare anche solo una manciata di minuti in un film su Gesù di Nazareth, ha cambiato radicalmente la vita. Come normalmente accade nel mondo dello spettacolo, Sarubbi è vissuto per molti anni lontano dalla fede, in un tipico ambiente in cui il nome di Dio è tabù ma, in compenso, i divi vengonodivinizzati… All’età di 42 anni, tuttavia, l’attore milanese ha incontrato il Signore. Non attraverso una sconvolgente esperienza mistica, magari cadendo da cavallo e perdendo la vista come San Paolo, ma semplicemente svolgendo il proprio mestiere. “Recitando il personaggio di Barabba… ho avuto la fortuna di incrociare lo sguardo di Gesù”, ha raccontato Sarubbi. “Quello sguardo mi ha sorpreso, incuriosito, spaventato, portandomi ad una totale conversione”. Per l’attore inizia così una nuova vita che lo porterà, nel giro di un paio d’anni, ad abbracciare in modo convinto la fede cattolica e i sacramenti dell’iniziazione cristiana. Dopo aver ricevuto la cresima, Sarubbi ha sposato in chiesa la donna con cui da anni conviveva. Ha fatto, infine, battezzare i suoi tre figli (altri due sono nati dopo la conversione del padre). Negli ultimi vent’anni Sarubbi è diventato noto al pubblico televisivo, recitando in fiction di grande successo come Casa Vianello, Il Maresciallo Rocca, Un medico in famiglia, Vivere. Ha inoltre un’esperienza di cabaret allo Zelig di Milano e ha recitato in teatro con Franco Zeffirelli e Gabriele Lavia. Al cinema la sua interpretazione di maggior rilievo è Il mandolino del capitan Corelli di John Madden. È proprio a seguito della visione di questo film che, nove anni fa, Mel Gibson lo vuole nel cast di The Passion. “Sono grato al Signore di questo cambiamento anche se mi è costato fatica: passare da attore ‘alla Bukowski’ adattore ‘alla don Bosco’ non è semplicissimo!”. Da qualche anno Sarubbi insegna recitazione e, ai giovani che vogliono intraprendere la sua strada, ricorda che nulla viene dato loro gratis e che, anche nei mestieri ‘brillanti’ il sacrificio e il lavoro duro sono imprescindibili: come in ogni professione “è importante studiare, frequentare una scuola di cinema o di teatro”. Nell’intervallo tra una ripresa e l’altra Sarubbi gira per le parrocchie, gli oratori e i centri giovanili di tutta Italia, per rendere la propria testimonianza di fede. Ricordando che fare l’attore ed essere cristiano è possibile, è entusiasmante e aiuta a riscoprire se stessi. Anche recitando…

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