venerdì 18 dicembre 2015

LA NON NOTIZIA IN QUESTI TEMPI

L'inizio dell'anno della misericordia indetto dal Papa sembra una non notizia in mezzo alle notizie roboanti di guerre, attentati etc. Il Giubileo, anzi, sembra solo far notizia - sui nostri media malati- in quanto possibile teatro di attentati. Ma questa "notizia non notizia" questa parola che è divenuta un brusio, un canto, una parola rilanciata da mille sentinelle, un suggerimento che arriva nei luoghi più disparati. Una parola altra da potere, da guerra, da strategia. Una parola diversa da tutte le parole. Che hanno mostrato la corda, che hanno mostrato in questi anni di cadere, di valere poco, di provocare effetti contrari a quel che indicavano. Una parola diversa da integrazione, diversa da missione militare di pace, diversa da ONU, diversa da tutte quelle che pensiamo possano mettere a posto il mondo. La parola misericordia, "cuore rivolto ai miseri", indica il mistero di Dio. Buono come e quanto gli pare con i suoi figli, i miseri, noi. La misericordia ci parifica in fratelli veramente, in miseri, bisognosi di un cuore vicino. Indica l'altra unica ipotesi possibile. O le strategie dell'homo homini lupus, o la pazienza e la meraviglia d'essere fratelli. Ci sono molti segni di misericordia in giro. Sono quelli i nostri baluardi contro la guerra. Quella di ogni tipo.
Dr

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